Quando hai trovato dipendenti di valore che contribuiscono alla crescita della tua azienda, come puoi impedire che se ne vadano? Offrire dei benefit aziendali è il modo più efficace per valorizzare i tuoi collaboratori, tenerli a bordo e ottenere il massimo da loro.

Dopotutto, il capitale umano è il cuore pulsante della tua azienda. Creare un contesto lavorativo che ne garantisca la serenità è fondamentale per avere un team coeso, e pronto raggiungere gli obiettivi aziendali insieme a te.

A partire dal processo di recruitment è necessario specificare quali siano i benefit che l’azienda può offrire. Infatti, già in questa fase, i migliori talenti scelgono di portare avanti la propria candidatura in base ai vantaggi che l’azienda propone.

Inoltre, per il welfare aziendale costituiscono una risorsa indispensabile: offrire beni e servizi non monetari accresce il senso di appartenenza e mantiene felici e produttivi i tuoi collaboratori. Puoi aiutarli a creare un equilibrio tra lavoro e vita privata, farli sentire importanti e sostenerli mentre le loro competenze crescono.

In realtà, in Italia sono ancora poche le aziende che li conoscono e utilizzano. Dunque, cosa sono i benefit aziendali? E quali potresti implementare nella tua azienda?

 

Cosa sono i benefit aziendali

 

Molti titolari di piccole e medie imprese credono erroneamente di non potersi permettere di offrire vantaggi, ma non è necessario investire chissà quali risorse. L’importante è capire cosa stiano cercando i tuoi dipendenti, per sentirsi appagati e meno stressati.

I benefit aziendali sono tutti quei beni, servizi o agevolazioni non monetarie che le aziende possono concedere ai lavoratori. Sono vantaggi che aumentano il senso di appartenenza e incentivano la produttività. Rappresentano una forma di retribuzione vera e propria, in aggiunta alla busta paga, ma possono avere un ritorno importante per l’azienda.

Infatti, offrire dei benefit ai tuoi dipendenti può alimentare un volano di opportunità orientate alla crescita della tua azienda. I benefit aziendali sono raggruppabili in 2 categorie, con trattamenti fiscali diversi:

  • fringe benefits – definiti anche “compensi in natura”, sono tutti quei beni o servizi non monetari che di solito rientrano nel contratto individuale. Dunque, concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente e sono soggetti a tassazione, ma solo se l’importo eccede una determinata soglia.
  • flexible benefits – sono tutti quei beni o servizi non monetari che rientrano nelle politiche di welfare aziendale e che l’azienda può erogare in aggiunta alla retribuzione. Il loro obiettivo è quello di favorire l’equilibrio tra lavoro e vita privata e non sono disciplinati nel contratto individuale. Sono esenti dal pagamento di tasse e contributi, poiché non concorrono a costituire reddito da lavoro dipendente.

 

Dunque, se gli stipendi non muovono l’ago della bilancia, cos’è che potresti fare per incentivare i tuoi collaboratori? Non ti resta che scoprire i diversi benefit aziendali e coglierne subito tutti i vantaggi.

 

9 benefit aziendali per rendere felici e produttivi i tuoi dipendenti

 

Esistono numerose forme di benefit aziendali, quindi dovrai considerare quali inserire nel contratto e quali promettere, per esempio, in base a determinati obiettivi raggiunti. Ad ogni modo, ecco 9 tipologie di benefit aziendali che potresti considerare.

 

#1 Auto aziendale

 

È uno benefit più utilizzati. Risulta molto apprezzato soprattutto dai collaboratori costretti a fare spostamenti di lavoro o lunghe trasferte. Se vuoi valutare questa soluzione per la tua azienda, ecco alcuni aspetti di base che devi conoscere: Auto aziendale – tutto quello che devi sapere.

 

#2 Telefono aziendale

 

Già in voga in tempi non sospetti, ora lo smartphone aziendale è diventato un must-have che permette ai dipendenti di portare avanti il proprio lavoro in modo efficiente. A volte, anche come sostituto del pc. Se vuoi sapere quando conviene e come viene recepito, a livello fiscale, l’acquisto e l’uso del telefono aziendale, approfondisci con questo articolo: Telefono aziendale – come funziona e quando conviene.

 

#3 Buoni pasto

 

I buoni pasto sono tra i benefit più diffusi e apprezzati, indipendentemente dalle mansioni svolte dal lavoratore in azienda. Puoi offrire ai dipendenti la possibilità di scegliere come spenderli, che sia per la pausa pranzo o per la spesa al supermercato. In ogni caso, è un contributo che incide sul potere d’acquisto ed è un valido strumento di gratificazione del personale.

 

#4 Smart working: il più chiacchierato dei benefit aziendali

 

Salito alla ribalta del palcoscenico lavorativo con l’emergenza sanitaria da COVID-19, in realtà è un benefit che alcune aziende già offrivano ai loro dipendenti. La possibilità di poter lavorare da casa, magari anche solo qualche giorno alla settimana, può offrire l’elasticità necessaria a ridurre lo stress dei lavoratori.

 

Benefit aziendali: fringe benefits e flexible benefits

Benefit aziendali: fringe benefits e flexible benefits, una risorsa di valore per dipendenti e aziende

 

#5 Convenzioni per attività sportive e di svago

 

Questo è un benefit che rappresenta un ottimo modo per dimostrare come l’azienda abbia a cuore la salute fisica e mentale dei propri dipendenti. Ottenere convenzioni con piscine, palestre, cinema o parchi divertimento non è una pratica complessa per le aziende e puoi offrire un beneficio concreto per i tuoi collaboratori e le loro famiglie.

 

#6 Copertura sanitaria

 

Non solo svago, ma anche sconti e agevolazioni per visite mediche, fisioterapie e dentisti. I benefit che coprono le esigenze sanitarie dei dipendenti sono sempre più diffusi e inseriti all’interno dei contratti di lavoro. Un vantaggio molto utile e apprezzato che trasmette sicurezza e appagamento.

 

#7 Nido e scuola materna aziendali

 

È il sogno proibito di molti genitori. La possibilità di avere i propri bimbi piccoli a portata di mano, senza doverli scarrozzare da un capo all’altro della città. È visto come un benefit di grandissimo valore.

 

#8 Attività extra-lavorative

 

Organizzare uscite in barca, serate a tema, pic-nic o escursioni in montagna. Ebbene, anche queste attività possono rientrare nei benefit aziendali. Inoltre, hanno un doppio scopo: permettono ai dipendenti di svagarsi e rilassarsi e migliorano l’affinità tra colleghi. Due benefici che si riflettono sulla qualità del lavoro.

 

#9 Orario flessibile

 

Introdurre orari di entrata e uscita flessibile permette ai tuoi dipendenti di conciliare al meglio le proprie attitudini, ed esigenze famigliari, con il lavoro. Qualsiasi imprevisto in famiglia può essere gestito con maggiore elasticità, senza ansia e stress.

Offri ai tuoi dipendenti benefici che apprezzano e saranno più soddisfatti. L’attenzione nei loro confronti ritornerà sotto forma di vantaggi per l’azienda.

 

Perché inserire i benefit aziendali: i vantaggi per la tua azienda

 

Come vedi le possibilità di benefit aziendali sono numerose e possono riguardare vari aspetti. Ma attenzione a non pensare che i benefici siano solo per i tuoi dipendenti. I vantaggi per l’azienda che li propone sono notevoli, ecco i principali:

  • alleggeriscono il clima lavorativo, diminuiscono i livelli di turnover e di assenteismo, mentre aumenta il senso di appartenenza;
  • aumentano la produttività, poiché consentono di migliorare l’equilibrio tra lavoro e vita privata e comunicano rispetto e considerazione.
  • migliorano l’immagine aziendale e trasformano i tuoi dipendenti in promotori della filosofia e dei valori in cui credi. Questo si riflette all’esterno sui tuoi clienti e contribuisce ad accrescerne la fidelizzazione;
  • facilitano l’attrazione dei talenti nel processo di recruiting.

 

Proporre benefit aziendali significa mettere in atto strategie di welfare aziendale in grado di creare uffici felici e dipendenti produttivi. Riduci le possibilità che i tuoi talenti migliori possano pensare di abbandonare la nave. Se mostri di aver a cuore la salute fisica e mentale dei tuoi dipendenti e li sostieni nella crescita professionale, riuscirai a creare un’ambiente aziendale sereno e produttivo.

Tutte le imprese, grandi o piccole che siano, dovrebbero impegnarsi a creare un tipo di cultura aziendale a supporto dei lavoratori. Il loro benessere e la loro soddisfazione influenzano produttività, creatività e lavoro di squadra.

Hai mai sentito parlare del work-life balance? Se vuoi ottenere il massimo dai tuoi dipendenti dovresti proprio scoprire cos’è: Work-life balance – cos’è e come migliorarlo.

scritto da

Alessandro Lerin

Blogger e copywriter, trasformo in concetti concreti ciò che interessa agli utenti. Supporto inoltre piccole e medie imprese che vogliono mettere in evidenza i propri punti di forza.

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