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Fare l’autolettura su luce e gas è importante per avere una bolletta aggiornata e attendibile. Ecco come comunicare i consumi al proprio fornitore.

Avere solo una stima dei costi su energia elettrica e gas è molto diverso dal sapere in modo preciso quanto spendi in bolletta: comunicare l’autolettura con regolarità, di conseguenza, ti permetterà di avere un dato molto più fedele su quali sono i tuoi consumi reali.

In questo articolo vedremo:

  • cos’è l’autolettura su luce e gas;
  • come fare l’autolettura dell’energia elettrica;
  • come fare l’autolettura del gas.

 

Autolettura luce e gas: cos’è

 

Cos’è l’autolettura su luce e gas? Significa fare una rilevazione autonoma, sui rispettivi contatori, di quali sono i tuoi consumi reali, in modo da comunicarli al fornitore e avere una bolletta attendibile.

Quando i fornitori non riescono a effettuare le rilevazioni, e gli utenti non comunicano loro l’autolettura, si finisce col ritrovarsi in bolletta la dicitura “consumi stimati”, che tuttavia non fornisce indicazioni precise sui costi effettivi.

Questi dati, infatti, si fondano sui consumi precedenti, a seconda di quanto presente negli archivi: verrà, poi, effettuato un conguaglio (a debito o a credito) una volta acquisita la lettura dei contatori.

 

Autolettura energia elettrica

 

Fare l’autolettura dell’energia elettrica è semplice e veloce.

Considera che oggi la maggior parte dei contatori della luce sono abilitati alla telelettura: di conseguenza, i dati vengono trasmessi, a distanza, in automatico. Questo tipo di informazione è presente in bolletta: se non hai un contatore abilitato, ecco come fare l’autolettura.

Clicca due volte sul pulsante che trovi accanto al display del contatore per visualizzare e annotare il tuo numero cliente (è di 8 o 9 cifre e serve a identificare la tua fornitura in modo univoco).

Una volta fatto ciò, premi il tasto tante volte quante necessarie per visualizzare la lettura “periodo corrente”: schiacciando ancora, prendi nota delle cifre che trovi dopo A1, A2 e A3.

Per ciascuno di questi tre parametri corrisponde il consumo in una specifica fascia oraria:

  • A1 = consumo nelle ore di punta (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19);
  • A2 = consumo nelle ore intermedie (dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23; il sabato dalle 7 alle 23);
  • A3 = consumo nelle ore fuori punta (tutti i giorni, dalle 23 alle 7, domenica e festivi).

 

In base alle modalità specifiche previste da ognuno, comunica poi questi dati al tuo fornitore di energia.

 

autolettura-luce-gas

Autolettura luce e gas: cos’è e come farla

 

Autolettura gas

 

L’autolettura del gas è ancora più immediata. Se disponi di un vecchio contatore, infatti, ti basterà prendere nota delle cifre che trovi a sinistra della virgola: sono quelle su sfondo nero, e puoi tralasciare gli zeri iniziali.

Per quanto riguarda i contatori elettronici, invece, ti basterà premere il pulsante situato in fianco al display fino a quando non visualizzerai il consumo di gas. Nel caso vedessi tra pulsanti invece di uno solo, segui questi semplici passaggi:

  • premi il tasto verde per accendere il display;
  • clicca tre volte quello blu, situato sotto quello verde;
  • annota soltanto le cifre prima della virgola, tralasciando gli zeri iniziali.

 

Anche in questo caso avrai bisogno del codice cliente e PDR per identificare la tua utenza (li trovi in bolletta). I dati andranno comunicati al tuo fornitore in base alle modalità previste.

 

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scritto da

Alessandro Lerin

Blogger e copywriter, trasformo in concetti concreti ciò che interessa agli utenti. Supporto inoltre piccole e medie imprese che vogliono mettere in evidenza i propri punti di forza.

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