Sapere come leggere il contatore della luce e fare l’autolettura è il primo passo per avere una stima dell’importo che dovresti trovare in bolletta. E quando hai una comprensione migliore dei tuoi consumi di elettricità, è anche più facile trovare l’offerta giusta per risparmiare.

Interpretare i dati sul contatore è facile, e anticiparli al fornitore ti permette di evitare le bollette in acconto. Ovvero, di dover corrispondere un importo calcolato sui valori medi dei consumi già rilevati e fatturati in passato. Sono importi stimati che non rispecchiano i consumi reali e potrebbero essere più alti di quanto ti aspetti. Seppur regolarizzate in seguito, queste bollette nell’immediato possono scombussolare la gestione dell’economica familiare.

Vediamo insieme come sono cambiati i contatori, dove si trovano le informazioni utili e come interpretarle. Sarai più consapevole dei tuoi consumi e avrai maggior controllo sulla tua bolletta elettrica.

 

Scopri quanta luce consumi: ecco come leggere il contatore della luce

 

Sapere come leggere il contatore della luce è importante perché ti permette di tenere sotto controllo i consumi reali di energia elettrica. Perché aspettare di ricevere una bolletta con un importo inatteso quando puoi fare l’autolettura? È un’operazione semplice e veloce. Ti permette di pagare quello che usi e di evitare che gli importi vengano calcolati in base ai consumi stimati, anziché quelli reali.

Spesso dimenticato fino al momento fatidico in cui la luce “salta”, il contatore è proprio lo strumento perfetto per tenere sotto controllo i costi ed essere consapevoli dei propri consumi. Ecco perché è di fondamentale importanza interpretare nel modo corretto i dati sul contatore della luce.

Partiamo dalla tipologia più vecchia in circolazione e passiamo poi ai contatori elettronici, una vera fonte di informazioni utili.

 

L’autolettura con il contatore meccanico

 

Li riconosci dalla scatoletta nera, decisamente vintage. Nonostante la loro progressiva sostituzione sia iniziata nel 2001, è possibile trovare ancora contatori meccanici della luce, in particolare nelle cantine e nei garage.

La lettura di questi contatori è davvero semplice. Impossibile avere dei dubbi: sul numeratore c’è un solo dato e riguarda i kWh consumati. Questo strumento non offre altre funzionalità rilevanti. A causa delle sue intrinseche caratteristiche non è in grado di misurare l’energia per singole fasce e, soprattutto, non è dotato di salvavita.

 

Come leggere il contatore elettronico: una fonte preziosa di informazioni

 

Leggere il contatore elettronico è invece un po’ più complesso, perché offre maggiori funzionalità. Ma nulla che le giuste informazioni e la pratica non possano risolvere. Il contatore della luce elettronico lo riconosci perché, di solito, è di colore bianco. Presenta una finestrella contenente lo schermo digitale sul quale puoi leggere molte informazioni utili.

Nel display, in basso a sinistra, noterai che è sempre presente il simbolo L1. È un dato che indica il corretto funzionamento del contatore. Sulla destra dello schermo, trovi un pulsante: premendolo più volte, a ogni pressione, compariranno in sequenza una serie di dati:

  • codice identificativo: il numero cliente composto da 9 cifre;
  • fascia oraria in atto al momento della lettura;
  • lettura dei consumi nelle tre fasce orarie F1, F2, F3;
  • codice POD, che identifica la posizione esatta del prelievo di energia elettrica legata all’utenza (solo in alcuni modelli);
  • potenza istantanea, che indica i consumi in tempo reale della tua abitazione (grazie a questa indicazione, ad esempio, puoi capire la potenza utilizzata dai tuoi elettrodomestici, in modo da conoscere quale ne utilizza di più e farne un uso più intelligente);
  • potenza massima assorbita P1, P2 e P3;
  • lettura del periodo precedente;
  • data e ora del momento della lettura.

 

Sotto al display trovi anche due levette, che ti permettono di attaccare o staccare la luce. Queste sono le leve che scattano quando “salta” la corrente, se viene tolta elettricità per lavori o se superi la potenza totale disponibile.

Infine, sulla sinistra trovi gli indicatori di consumo, due piccole spie luminose rosse: se lampeggiano indicano un consumo di energia elettrica in corso. Nel caso in cui siano fisse, significa che non c’è consumo di corrente da più di venti minuti.

Ora che sai come leggere il contatore della luce, puoi verificare i tuoi consumi e confrontarli con i dati che trovi in bolletta. Se non sai come fare, scopri subito come leggere la bolletta della luce e capire i consumi reali.

 

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Come leggere il contatore della luce e capire i consumi

 

Quando fare l’autolettura del contatore

 

Decidere di tenere sotto controllo i consumi di energia elettrica è sempre una buona idea. Come hai visto, basta premere un bottone più volte, per ottenere le informazioni necessarie. Se vuoi iniziare a fare l’autolettura del contatore ogni mese, sappi che le bollette dell’energia, di solito, sono bimestrali. Quindi, puoi comunicare al tuo fornitore la lettura del contatore dieci giorni prima che termini il bimestre di riferimento e partire con una nuova buona abitudine.

Segnati il giorno in cui fare l’autolettura sul calendario, o crea una nota sul cellulare, così non rischi di dimenticartelo. Il contatore è uno strumento utile. Conoscerne il funzionamento e le preziose informazioni che può dare, ti aiuta a:

  • ricevere bollette in linea con i tuoi consumi;
  • rivedere alcune abitudini che alla lunga possono rivelarsi troppo dispendiose;
  • tenere sotto controllo i consumi;
  • capire quanta potenza impiegano i tuoi apparecchi elettrodomestici e agire di conseguenza.

 

Fai una lettura periodica e controlla che gli importi fatturati corrispondano ai consumi reali: gestisci meglio l’economia familiare, senza sorprese in fattura, e sei più consapevole delle tue abitudini. Questo ti consente di modificarle quando possibile, oppure di cercare le offerte luce più idonee ai tuoi consumi.

Leggere il contatore elettrico è alla portata di tutti noi: consente al fornitore di offrire una fatturazione precisa e trasparente e a te di conoscere il numero esatto di kilowattora consumati. Certo, è un’altra attività di cui devi ricordarti, ma una lettura regolare dei consumi ti garantisce tranquillità e risparmio. Ne vale la pena.

Gruppo Sinergy è al tuo fianco per consigliarti e aiutarti a districare dubbi e incertezze. Possiamo accompagnarti verso la scelta migliore per le tue necessità di consumo, con un servizio clienti rapido e competente. Contattaci senza impegno, oppure scopri subito le nostre migliori offerte luce e gas.

scritto da

Alessandro Lerin

Blogger e copywriter, trasformo in concetti concreti ciò che interessa agli utenti. Supporto inoltre piccole e medie imprese che vogliono mettere in evidenza i propri punti di forza.

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