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La fine del mercato tutelato dell’energia è ormai prossima. La bolletta elettrica cambia e tu cosa devi fare? Ti informi o ti arrendi? Se non fai nulla cosa potrebbe accadere?

Il mercato dell’energia elettrica sta cambiando. Entro il 1° luglio 2020 il mercato di maggior tutela dovrebbe essere abolito. Il condizionale è d’obbligo, considerate le precedenti proroghe e le voci di un altro rinvio. In ogni caso, è necessario che tu faccia delle scelte, oppure qualcun altro le farà per te.

Tuttavia, capire quale sia la soluzione migliore per le tue necessità di consumo e decidere il fornitore luce e gas ideale, non è banale come potrebbe sembrare. Hai bisogno di un quadro chiaro della situazione. È quello che stiamo per fare insieme.

 

Fine mercato tutelato energia: cosa succede se non fai niente

 

Partiamo dall’inizio. Fino al 1° luglio 2007 esisteva solo il mercato tutelato dell’energia. Richiedevi la fornitura di luce e gas e l’Autorità di Regolazione per l’Energia (ARERA) stabiliva le condizioni e le tariffe, in base al costo delle materie prime sul mercato. Successivamente, con l’introduzione del Decreto Bersani, è stata avviata la liberalizzazione del mercato dell’energia. Un mercato libero, oltre al tutelato, dove nuovi fornitori del settore operano per fornirti le migliori offerte possibili per luce e gas.

Dunque, avevi la possibilità di scegliere se restare nel mercato tutelato o passare a una compagnia energetica che ti permettesse di ottenere una tariffa più consona ai tuoi bisogni.

A partire dal 1° luglio 2020, salvo ulteriori rinvii, assisteremo alla fine della tutela di prezzo fornita e monitorata dall’ARERA. Perciò, il “vecchio” mercato tutelato dell’energia elettrica verrà abolito, per effetto della Legge 4 agosto 2017, n.124 – Legge annuale per il mercato e la concorrenza. Resterà solo il mercato libero.

Nel caso tu abbia ancora un contratto di fornitura elettrica regolamentato dal mercato di maggior tutela, cosa potrebbe accadere se non facessi niente?

Scacciamo subito la vampata d’ansia che ti ha pervaso, perché l’ARERA ha garantito che la fornitura di energia elettrica o di gas naturale continuerà comunque. Dunque, hai il tempo per vagliare diverse offerte e fare una scelta ponderata, grazie al servizio di salvaguardia.

 

Cos’è il servizio di salvaguardia per l’energia

 

Inizialmente riservato solo alle medie e grandi imprese, il servizio di salvaguardia sarà disponibile anche per privati e piccole imprese. In pratica, se non scegli un nuovo fornitore, operante nel mercato libero, sono previste norme e strumenti di tutela che garantiranno la regolare fornitura di luce e gas.

Dunque, il servizio di salvaguardia funziona così: giunti alla fine del mercato tutelato dell’energia, il tuo attuale contratto verrà messo in automatico in un’asta pubblica indetta dall’Acquirente Unico ogni 2 anni. Perciò, riceverai la bolletta dal fornitore luce e gas che vincerà tale asta.

L’Acquirente Unico è una società per azioni del Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Il suo compito sarà quello di acquistare l’energia al prezzo migliore sul mercato, per rivenderla ai fornitori che avranno vinto l’asta pubblica.

Anche se la tua fornitura luce e gas dovesse finire nel servizio di salvaguardia, in qualsiasi momento, potrai comunque passare al mercato libero e viceversa.

Dunque, puoi stare tranquillo, perché la fornitura di luce e gas non verrà interrotta. Tuttavia, scegliere prima che il tuo contratto finisca nel servizio di salvaguardia è l’opzione più economica, perché ti permetterà di evitare bollette “gonfiate” a cui far fronte. Senza considerare che poi ti ritroverai a fare un nuovo cambio di fornitore luce e gas, per risparmiare.

Infatti, tra i clienti del servizio di salvaguardia sono contemplate anche le aziende e i clienti in difficoltà, considerati “cattivi pagatori”. Questo si traduce in un maggior rischio per il fornitore unico vincitore dell’asta pubblica, che dovrà considerare un sovrapprezzo destinato anche alla tua fornitura.

Se scegli un fornitore operante nel mercato libero potrai vagliare le offerte luce e gas e sottoscrivere quella che più si adatta ai tuoi consumi energetici fin da subito.

 

Cos’è il mercato libero e come scegliere il miglior fornitore per te

 

La fine del mercato tutelato dell’energia era già prevista a partire dagli anni ’90. Il D.Lgs 79 del 16 marzo 1999 (Decreto Bersani), ha attuato le direttive europee per la creazione di un Mercato Unico dell’energia, portando verso una graduale liberalizzazione.

Lo scopo è quello di offrire un mercato dell’energia dove il prezzo sia concorrenziale e prodotto dall’incontro tra domanda e offerta. Quindi, il mercato libero ti permette di valutare un ampio ventaglio di offerte e di spostarti da un fornitore all’altro in base all’opzione migliore al variare delle tue esigenze. Non sei limitato alla scelta di tariffe monorarie o biorarie, e puoi optare per formule dedicate con tariffe a prezzo bloccato.

Gruppo Sinergy è attivo sul mercato libero di energia e gas per offrire le migliori soluzioni di risparmio per utenze domestiche, imprese e professionisti. Sappiamo quanto sia fastidioso dover impiegare il poco tempo libero a disposizione per trovare un nuovo fornitore. Soprattutto ora, che la fine del mercato tutelato dell’energia ti costringe a fare una scelta: non sai di chi fidarti e sei sommerso di offerte di ogni tipo, molte delle quali incomprensibili.

Per prendere una decisione ponderata e consapevole hai bisogno di sapere cosa dovresti valutare in un fornitore di energia elettrica. Quindi, abbiamo raccolto quelli che riteniamo essere i valori e i servizi che un buon fornitore di luce e gas dovrebbe garantirti:

  • miglior prezzo per kWh;
  • servizio clienti eccellente;
  • trasparenza delle offerte e delle condizioni;
  • servizi aggiuntivi, per semplificare la gestione delle bollette;
  • presenza sul territorio.

 

Se vuoi approfondire, in questo articolo trovi ogni dettaglio utile, per farti un’idea chiara di cosa possa offrirti un fornitore di energia affidabile: Come scegliere il miglior fornitore di energia elettrica.

 

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Fine mercato tutelato energia: cosa devi sapere

 

Fine mercato tutelato energia: fai una scelta consapevole

 

La fine del mercato tutelato dell’energia segna una svolta importante, che apre a nuove opportunità. Puoi confrontare i prezzi e prepararti senza ansia al cambio di fornitore. Un passaggio che non presenta costi aggiuntivi e ti permette di scegliere a chi affidarti.

Dunque, se il tuo contratto luce e gas rientra ancora nel mercato di maggior tutela, e non farai una scelta entro il 1° luglio 2020, non corri alcun rischio. La fornitura di energia sarà comunque garantita. Tuttavia, potresti trovarti con una bolletta più “salata” e un fornitore che non è in grado di soddisfare le tue aspettative. Questi aspetti non possono essere trascurati.

I nostri consulenti esperti sono pronti a fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno, con un servizio puntuale e chiaro. Non lasciare che sia qualcun altro a decidere per te, contattaci adesso e chiedi maggiori delucidazioni sulle nostre offerte luce e gas per la tua casa.

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scritto da

Alessandro Lerin

Blogger e copywriter, trasformo in concetti concreti ciò che interessa agli utenti. Supporto inoltre piccole e medie imprese che vogliono mettere in evidenza i propri punti di forza.

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