È parte della nostra vita quotidiana. Non riusciamo più a farne a meno. Eppure, l’esperienza con la tecnologia è ancora legata a interfacce fredde e distaccate. Come possiamo rendere questa relazione più empatica, fluida e organica? Ci ha pensato il colosso di Mountain View con Google Jacquard.

Pura fantascienza che diviene realtà. La tecnologia intelligente è un filo conduttore intrecciato con i tessuti per creare interfacce tattili da indossare. Jacquard di Google fornisce questa infrastruttura e permette ai marchi di abbigliamento e moda di integrare il concetto ambient computing nei loro prodotti.

Oggetti e vestiti di uso quotidiano acquisiscono così funzionalità impensabili. Ma com’è possibile tutto questo? Diamo una sbirciatina insieme.

 

Google Jacquard porta l’ambient computing un balzo avanti

 

L’evoluzione dell’informatica è rapida e costante. Sembra ieri quando l’unico modo per connetterti a internet era disporre di un computer desktop. E non tutti ne avevamo uno. Oggi, chiunque possiede uno smartphone. Abbiamo tablet, smartwatch e tecnologie cloud di cui disporre a piacimento, mentre l’intelligenza artificiale è sempre più presente nelle nostre vite. Tutto questo in pochi anni.

Ma possiamo andare oltre. Ed è questa la visione dietro al progetto Google Jacquard: fornire esperienze digitali attraverso oggetti di uso quotidiano. Un’idea pionieristica che Google porta avanti da tempo e a cui attribuisce la definizione di “ambient computing”. Ovvero, la visione di una tecnologia talmente integrata nel nostro ambiente da non accorgerci nemmeno di usarla.

L’obiettivo dell’ambient computing è dunque quello di eliminare l’attrito tra te e la tecnologia. Nessuna interazione attiva con un dispositivo, ma solo con l’ambiente circostante. E questo è possibile attraverso tecnologie e dispositivi indossabili e sempre connessi, in grado di riconoscere la tua voce e i tuoi movimenti. E se pensi sia solo un’idea che sperimenteranno i tuoi nipotini, ti sbagli.

 

Google e la partnership con Levi’s

 

Parlare di abbigliamento connesso capace di trasformare ciò che indossi nell’equivalente del touchscreen sul tuo smartphone, o smartwatch, non è poi così pazzesco, a quanto pare. L’ambiente intorno a te è pronto a rispondere ai tuoi comandi e a soddisfare le tue necessità.

Diretto dal team Advanced Technology and Progress (ATAP) di Google, il nome “Project Jacquard” è dovuto al telaio tessile Jacquard, che ha reso possibile la produzione industriale di abbigliamento interattivo. Pensa al paradosso, è un telaio progettato nel lontano 1804, che ha contribuito non poco all’evoluzione di molti concetti legati all’informatica nel corso degli anni.

Dunque, invece di reinventare la ruota, Google ha pensato di sfruttare la catena di approvvigionamento e le macchine per tessere esistenti rendendo la produzione industriale di tessuti interattivi subito accessibile.

Google Jacquard ha sfondato nel mondo della tecnologia indossabile grazie alla partnership sottoscritta tra Google e l’iconico marchio d’abbigliamento Levi’s. I primi capi della gamma Jacquard sono infatti le giacche Levi’s Commuter e Trucker presentate nel 2017. Mentre altri brand concentravano gli sforzi sull’integrazione di sensori negli indumenti, per riuscire a trasmettere dati in modalità wireless allo smartphone, Google ha rivoluzionato tutto con Jacquard.

Infatti, le giacche Commuter e Trucker sono provviste di aree sensibili al tocco o a semplici gesti. Basta sfiorare toccare due volte o coprire con le dita lo smart Tag Google Jacquard, integrato nel polsino della tua giacca, per ottenere determinate funzionalità. Questo è possibile grazie alla produzione di un filato conduttivo, che combina polimeri metallici sottili con filati tipici dei vestiti, come cotone, poliestere o seta.

Quasi pazzesco, vero? Ma non è tutto qua. Ecco come funziona Google Jacquard.

 

Google Jacquard app

 

Lo smart Tag Google Jacquard

 

Le fibre interattive realizzate con microelettronica e software intelligenti sono collegate a uno smart Tag staccabile. Un microcomputer indipendente dal capo d’abbigliamento che può essere rimosso per collegarlo direttamente a una porta USB e ricaricarlo.

Il Tag Google Jacquard fornisce connettività personalizzate per accedere a servizi, app e informazioni senza dover prendere il tuo smartphone. Con un semplice tocco sul polsino di una giacca sarai in grado di ottenere indicazioni stradali da Google Maps. Potrai decidere se rispondere o ignorare una telefonata, cambiare traccia musicale nella tua playlist, oppure ascoltare un messaggio in arrivo tramite le cuffie o l’altoparlante del telefono.

Ma la visione non è quella di realizzare un singolo prodotto né di lavorare con un solo marchio. Google Jacquard è destinato alla connessione con una piattaforma unificata attraverso la quale più capi, accessori e articoli possano diventare smart. Ovvero, comprendere i tuoi gesti e comunicare a loro volta attraverso il Tag Jacquard utilizzando un feedback tattile e luminoso a led, completamente personalizzabili.

Prodotti che già conosci, e comprendi, acquisiscono così un nuovo livello di interattività e consentono più esperienze interattive nel corso della tua giornata.

 

Preparati a dialogare con un guardaroba intelligente

 

Le giacche Levi’s Trucker e Commuter sono state solo primo passo. Mentre è già disponibile anche la giacca Levi’s Sherpa, per soddisfare i gusti di tutti, altre partnership hanno permesso di portare avanti l’ambizioso progetto Google Jacquard.

Sul mercato puoi trovare lo zaino di lusso Cit-e di Saint Laurent e lo zaino Konnect-i di Samsonite. Ma non solo, Google Jacquard veste anche i piedi degli sportivi grazie alla partnership con Adidas e EA SPORTS FIFA Mobile. Il risultato è un sottopiede rivoluzionario in grado di unire il mondo reale e il gioco virtuale.

Integrato con gli algoritmi di apprendimento automatico di Jacquard Tag, Adidas GMR misura i calci, la potenza del tiro, la distanza e la velocità. Offre un’interattività inimmaginabile solo pochi anni fa. Connesso con il tuo smartphone o tablet, il Tag Google Jacquard dialoga con l’apposita app e consente di personalizzare il tuo guardaroba per fare tutto quello che desideri.

Google Jacquard espande il concetto di ambient computing. È la prima piattaforma digitale creata per abbigliamento e calzature, ma non si fermerà a questi. Il progetto mira a intrecciare interattività e capacità di input nei tessuti e negli oggetti essenziali di tutti i giorni. Utilizzando tecnologie d’avanguardia, materiali innovativi e il know-how della produzione tessile industriale, Google è pronta a integrare la connettività e le esperienze digitali in qualsiasi prodotto indossabile.

Un tessuto tecnologico, un’app e un Tag Google Jacquard, l’ambient computing entra nelle nostre vite e sembra destinato a essere sempre più performante e indispensabile. Una tendenza tecnologica da osservare con estrema curiosità per una connessione e interazione senza confini.

scritto da

Alessandro Lerin

Blogger e copywriter, trasformo in concetti concreti ciò che interessa agli utenti. Supporto inoltre piccole e medie imprese che vogliono mettere in evidenza i propri punti di forza.

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