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Usufruire dell’agevolazione Iva al 10% sull’energia elettrica può avere un impatto importante sull’economia della tua impresa.

L’energia elettrica è soggetta a tassazione per tutti i consumatori, dall’uso domestico a quello industriale. Nello specifico, è tassata ben due volte: infatti, sul costo della bolletta elettrica incidono sia l’accisa, imposta erariale sul consumo, che l’iva, l’imposta sul valore aggiunto.

Gruppo Sinergy ti aiuta ad abbassare i costi di energia e gas con soluzioni specifiche (come l’offerta – Prime Business) e, se a questa puoi abbinare l’agevolazione iva 10 per cento, hai la possibilità di ottenere un risparmio davvero notevole. Risorse che puoi reinvestire nella tua attività.

In questo articolo, vediamo insieme cosa appesantisce la tua bolletta elettrica e chi può beneficiare di una aliquota iva 10 per cento.

 

Iva al 10% energia elettrica: quali sono le imposte che pesano sulla bolletta

 

Sono due le imposte che incidono sui costi della fornitura di corrente elettrica: l’accisa e l’iva.

L’accisa viene applicata in funzione del consumo in chilowattora (kWh) ed è regolamentata dal Decreto Legislativo 26/10/1995 n.504 – Testo unico delle accise. Le aliquote previste vengono differenziate in due macro-categorie: civile e industriale. Il calcolo è fatto sulla base della quantità di energia che consumi.

L’iva è invece applicata al valore del servizio. Quindi, al costo totale della bolletta elettrica, comprensiva della quota relativa all’accisa. L’iva è regolamentata con il D.P.R. 26/10/1972 n.633 e tutte le successive modifiche e integrazioni. Al pari dell’accisa, anche l’iva è differenziata in base a due macro-categorie: uso domestico e altri usi.

Attualmente l’iva applicata al valore in bolletta elettrica è suddivisa in due aliquote: 10% per uso domestico e 22% per ogni altro uso. Naturalmente, sono previste delle agevolazioni e delle esenzioni per alcune categorie di consumatori.

Per esempio, nel caso di famiglie che presentino particolari requisiti, è previsto il Bonus Elettrico per l’uso domestico della corrente elettrica. Inoltre, noi di Gruppo Sinergy sosteniamo le famiglie con tariffe agevolate su energia elettrica e gas, grazie a offerte specifiche (come Prime Casa).

Anche le imprese possono beneficiare dell’iva agevolata sull’energia elettrica nel caso rientrino in determinate categorie. Scopriamo quali sono.

 

Chi può beneficiare dell’iva 10% energia elettrica

 

L’agevolazione iva al 10 per cento sull’energia elettrica è riservata alle imprese che rientrano nel D.P.R. n.633/72 e successive modificazioni. Nello specifico, si tratta di utenti e aziende che rientrano nelle seguenti casistiche:

  • imprese estrattive e manifatturiere, comprese quelle poligrafiche, editoriali e simili
  • imprese agricole e agrituristiche, con contratto di fornitura destinato all’uso agricolo, come previsto dalla legge n.350 del 24/12/2003
  • persone che usano l’energia elettrica a scopo domestico, comprese: caserme, scuole, case di riposo, orfanotrofi, condomini, ecc., come indicato dalla normativa fiscale – usi domestici – circolare del Ministero delle Finanze n.82/e del 7/4/1999
  • persone che usano l’energia elettrica per impianti irrigui, di sollevamento e di scolo delle acque.

 

Le imprese manifatturiere, per definirsi tali, devono dimostrare di svolgere attività che rientrino nei gruppi da IV a XV del D.M. 31/12/1988. A titolo esemplificativo potremmo parlare di tutte quelle attività che riguardano:

  • industrie alimentari e di bevande;
  • industria del tabacco e tessili;
  • fabbricazione di articoli in pelle e simili;
  • confezionamento prodotti di abbigliamento;
  • industria del legno, dai prodotti in legno e sughero, fino alla fabbricazione della carta e stampa di supporti registrati;
  • fabbricazione di coke e prodotti derivato dal petrolio;
  • fabbricazione di prodotti chimici;
  • fabbricazione di prodotti farmaceutici;
  • fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche;
  • industrie metallurgiche;
  • fabbricazione di prodotti di elettronica e ottica, oltre a computer, apparecchi elettromedicali e di misurazione;
  • fabbricazione di autoveicoli e altri mezzi di trasporto.

 

Se, dunque, la tua impresa appartiene a una di queste categorie, hai il diritto di richiedere l’iva agevolata sull’energia elettrica: ecco cosa devi fare per godere dell’agevolazione.

 

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Iva al 10% energia elettrica: come ottenere l’agevolazione

 

Come fare richiesta dell’iva al 10% energia elettrica

 

Dopo aver appurato di averne il diritto, per godere dell’aliquota iva al 10% devi presentare una formale dichiarazione scritta al tuo fornitore di corrente elettrica.

Puoi provvedere all’invio della richiesta sia per posta, con raccomandata A.R., che tramite fax o e-mail. La tua richiesta sarà ritenuta valida fino a quando non provvederai a revocarla. Considera che si tratta di un’autocertificazione e sei quindi responsabile della veridicità delle informazioni che comunichi al tuo fornitore di luce e gas.

La tua dichiarazione verrà poi inoltrata alle Amministrazioni Finanziare e occorre essere accurati nella compilazione. Dovrai comunicare i dati della fornitura, come indirizzo, partita iva, ecc., e i dati del richiedente. Inoltre, dovrai allegare tutti i documenti del caso, come: copia della carta d’identità, certificato della camera di commercio, ecc.

Noi di Gruppo Sinergy possiamo supportarti nella gestione di ogni dettaglio, così che tu possa esplicare le formalità con rapidità ed efficacia. Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti e vuoi essere sicuro che la tua impresa possa beneficiare dell’agevolazione iva al 10%, contattaci subito.

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scritto da

Alessandro Lerin

Blogger e copywriter, trasformo in concetti concreti ciò che interessa agli utenti. Supporto inoltre piccole e medie imprese che vogliono mettere in evidenza i propri punti di forza.

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