Le giornate si accorciano e le temperature diminuiscono. Arriva il momento dell’anno in cui inizi a pensare ai costi da sostenere per riscaldare casa. E se la soluzione non fosse rinunciare a qualcosa, ma scegliere un sistema più adatto al tuo stile di vita?

Il riscaldamento elettrico a basso consumo è utilizzato sempre di più, perché è un’ottima alternativa alle soluzioni tradizionali. Comodo e innovativo, potrebbe fare al caso tuo.

Certo, mantenere calda la tua casa nei mesi invernali ha un prezzo, sia che tu usi elettricità o gas. Ma risparmiare è possibile, le alternative esistono, basta conoscerle. Ecco che, oggi, scopriamo come il riscaldamento elettrico possa essere un’alternativa economica e rendere la tua casa un luogo caldo, confortevole ed eco-friendly.

 

Perché scegliere il riscaldamento elettrico a basso consumo: i vantaggi

 

Il riscaldamento elettrico conviene, sia per il portafoglio che per l’ambiente. Oltre agli sgravi fiscali, potrai finalmente dire addio all’uso dei classici termosifoni e ridurre i consumi di gas. Un aspetto pratico da non sottovalutare, quanto più ci si trova lontani dalla rete di distribuzione del metano. Inoltre, è molto conveniente anche per le seconde case, soprattutto se devi integrare un impianto di riscaldamento già esistente.

I costi d’installazione sono abbastanza contenuti dato che non ci sono spese né per la caldaia né per i tubi che portano l’acqua calda. E, di conseguenza, anche le spese di manutenzione diminuiscono: stop a revisione della caldaia, così come alla pulizia dei termosifoni.

Non solo, a differenza del gas, l’energia elettrica può essere prodotta in autonomia, con un impianto di pannelli fotovoltaici. Se vuoi saperne di sulla gestione di queste tipologie di impianti e gli incentivi GSE inizia da questo articolo: Incentivo fotovoltaico – cosa fare se cambi fornitore.

Dunque, l’installazione del riscaldamento elettrico è l’ideale sia per chi vuole rispettare l’ambiente, con forme di consumo consapevoli ed ecosostenibili, sia per chi vuole risparmiare in bolletta. E i benefici sono subito tangibili.

 

I principali tipi di riscaldamento elettrico

 

I sistemi di riscaldamento elettrico non sono tutti uguali. Esistono diverse soluzioni, alcune delle quali potrebbero sbalordirti. Vediamo quali sono le principali: tra queste può esserci la soluzione giusta per te.

 

Radiatori svedesi

 

Iniziamo con l’alternativa più famosa e apprezzata, che arriva direttamente dal Nord Europa, dove di freddo se ne intendono: i radiatori svedesi.

I normali radiatori riscaldano l‘ambiente in cicli di circa 10 minuti. Per questo motivo, sono soggetti a notevoli sbalzi di temperatura, con un conseguente aumento nei consumi di energia. Per non parlare della polvere che generano. Il termostato del radiatore svedese invece reagisce ogni 40 secondi. In questo modo riesce a mantenere la temperatura costante. L’aria non si secca e la polvere non si solleva.

Il risultato? Un notevole risparmio di energia e l’ambiente si riscalda in maniera uniforme e omogenea.

 

Riscaldamento elettrico a pavimento

 

Un’altra soluzione molto apprezzata, e che da un po’ di anni ha fatto breccia nel cuore degli italiani, è il riscaldamento elettrico a pavimento. Con questo tipo di impianto puoi dire addio ai piedi ghiacciati. In pratica, com’è facile intuire, tubazioni, pannelli isolanti e collettori si trovano nel pavimento e il calore viene trasmesso per irraggiamento. Quindi, l’impianto è invisibile ed è comodo per recuperare spazio prezioso all’interno dell’abitazione.

 

riscaldamento-elettrico-basso-consumo

Riscaldamento elettrico a pavimento

 

Riscaldamento elettrico a parete

 

L’alternativa al pavimento è il riscaldamento elettrico a parete. Anche in questo caso, l’impianto è invisibile alla vista e silenzioso: le resistenze elettriche infatti vengono posate dietro l’intonaco delle pareti. Certo, bisogna prestare attenzione a non posizionare i mobili proprio davanti alla parete con l’impianto. La distribuzione del calore risulta comunque omogenea, ed è utile per contrastare con efficacia l’umidità e la formazione di muffe.

 

Riscaldamento a infrarossi

 

Sembra fantascienza, ma non lo è. Esiste un sistema di riscaldamento a infrarossi che attraverso le onde elettromagnetiche permette di riscaldare le superfici, ma non l’aria. Da prendere in considerazione soprattutto se produci elettricità con un impianto fotovoltaico. Con questa soluzione abbatti i costi energetici e ammortizzi le spese d’installazione in tempi rapidi. E ovviamente non inquina, preservando la salute e l’ambiente.

 

Riscaldamento elettrico a battiscopa

 

Le ultime due soluzioni riguardano il battiscopa e il soffitto. Il riscaldamento elettrico a battiscopa viene installato, appunto, all’interno del battiscopa, lungo il perimetro di ogni stanza. Per riscaldare, oltre all’elettricità, questi sistemi possono essere alimentati anche ad acqua o con soluzioni ibride. Questa tuttavia è un’alternativa sconsigliata per gli ambienti troppo grandi.

 

Riscaldamento elettrico a soffitto

 

Dal pavimento al soffitto. L’impianto di riscaldamento elettrico a soffitto può essere considerato anche come una soluzione di design. Infatti, viene ricoperto da un contro-soffitto in cartongesso, che può lasciare spazio alla tua creatività.

La convenienza di questa soluzione a soffitto, per riscaldare casa, dipende molto dall’ampiezza dei locali e dal contesto dell’edificio nel suo insieme. In ogni caso, resta una soluzione di nicchia, con un funzionamento particolare. Infatti, il calore viene rilasciato dalla superficie più calda a quella più fredda e simula, nel suo piccolo, l’effetto dell’irraggiamento solare.

Come vedi ci sono molte soluzioni comode e innovative, che strizzano l’occhio anche al design. Alcune si prestano a un investimento iniziale più abbordabile, altre richiedono lavori di ristrutturazione più impegnativi. Tuttavia, sono investimenti che puoi ammortizzare nel tempo, risparmiando sui costi legati ai consumi.

 

 

Riscaldamento elettrico a basso consumo: una soluzione per ogni esigenza

 

Abbiamo visto insieme diversi sistemi di riscaldamento elettrico. Senza scendere troppo nei dettagli tecnici, è palese che la risposta alla domanda “Conviene d’avvero?”, può essere solo: “dipende”.

Se stai cercando un’alternativa economica per riscaldare la tua abitazione, ma non vuoi rinunciare al comfort, il riscaldamento elettrico a basso consumo può essere la scelta giusta. Ma dovrai considerare le tue reali esigenze, le dimensioni delle stanze, il budget e i tuoi attuali costi energetici. Solo con queste informazioni avrai gli elementi per valutare con attenzione quale soluzione sia migliore per riscaldare la tua casa. Fare la scelta giusta significa che sei al caldo, in un luogo accogliente e al sicuro, senza spendere troppo.

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scritto da

Alessandro Lerin

Blogger e copywriter, trasformo in concetti concreti ciò che interessa agli utenti. Supporto inoltre piccole e medie imprese che vogliono mettere in evidenza i propri punti di forza.

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