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Sapere come leggere la bolletta dell’energia elettrica è uno degli interrogativi che accomuna la maggior parte degli italiani.

Quante volte hai deciso di approfondire, ma hai desistito davanti a terminologie poco comprensibili? Purtroppo, nonostante l’introduzione della bolletta sintetica (Bolletta 2.0) non è sempre facile orientarsi tra importi vari e voci tecniche.

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, con l’intento di offrire maggiore trasparenza, ha imposto ai fornitori di energia l’introduzione in bolletta della voce “costo medio unitario”. Ma di cosa si tratta? E che differenza c’è tra costo medio unitario della bolletta e quello relativo alla spesa per la materia energia?

Scopriamolo insieme e facciamo subito un po’ di chiarezza.

 

Costo medio unitario della bolletta luce

 

Il costo medio unitario della bolletta luce è quella cifra calcolata come rapporto tra quanto complessivamente dovuto e i kWh fatturati, al netto dell’importo indicato nella voce “Altre partite”. Dunque, è molto semplice: l’importo complessivo della tua bolletta viene diviso per i kWh consumati nel periodo di riferimento.

L’ammontare relativo ad “Altre partite” non influenza il costo medio unitario, perché riguarda gli importi accreditati, o addebitati, diversi da quelli inclusi nelle altre voci di spesa. Per esempio, eventuali interessi di mora, contributi di allacciamento, indennizzi automatici, ecc.

La somma calcolata è un’informazione che ti consente una prima valutazione del costo medio della tua fornitura. Tuttavia, è necessaria una precisazione: la cifra del costo medio unitario della bolletta luce non corrisponde al costo per kWh effettivo.

Infatti, il calcolo si basa su importi influenzati da corrispettivi differenziati per scaglioni di consumo, eventuali voci relative ai ricalcoli e quote fisse presenti in bolletta, come:

  • spesa per la materia energia;
  • costi per il trasporto dell’energia elettrica e la gestione del contatore;
  • oneri di sistema;
  • accise e tasse.

 

Dunque, è un valore indicativo. Rappresenta il costo per kWh comprensivo di tutti gli importi fissi e variabili presenti in bolletta (fatta eccezione, appunto, per la voce “Altre partite”).

 

Costo medio unitario della spesa per la materia energia

 

Il costo medio unitario della spesa per la materia energia è diverso da quello relativo alla bolletta luce. Si tratta della cifra calcolata come rapporto tra l’importo relativo alla voce “Spesa per la materia energia” e i kWh fatturati.

La spesa per la materia energia comprende gli importi riferiti alle attività svolte dal fornitore per darti l’energia elettrica, come:

  • acquisto dell’energia;
  • dispacciamento (servizio di garanzia dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica);
  • commercializzazione al dettaglio;
  • perequazione dei meccanismi di approvvigionamento dell’energia;
  • sconti relativi alle modalità di addebito automatico, all’invio della bolletta in formato elettronico, ecc.

 

L’importo calcolato ti è utile per valutare l’incidenza sulla bolletta delle attività svolte dal tuo fornitore per garantirti il servizio. Anche in questo caso, come per il costo medio unitario della bolletta, la cifra non corrisponde al costo effettivo per kWh. Di fatto, il calcolo si basa su importi influenzati da quote fisse e corrispettivi variabili per scaglioni di consumo, espressi in relazione alla quantità di energia consumata.

In sintesi, l’importo del costo medio unitario della spesa per la materia energia sarà sempre inferiore rispetto a quello della bolletta luce. Quest’ultima, infatti, include i costi di trasporto e gestione del contatore, gli oneri di sistema e le accise, tutti elementi che incidono sulla cifra finale.

 

come-leggere-bolletta-costo-medio-unitario-energia

Costo medio unitario della bolletta e della spesa materia energia: cosa sono

 

Come leggere la bolletta: il costo medio unitario può agevolare la scelta del fornitore

 

Calcolare il costo effettivo per kWh è pressoché impossibile, a causa delle molte variabili che influenzano i dati alla base della valutazione. Nonostante questo, il costo medio unitario dell’energia elettrica è un parametro di riferimento che può aiutarti a fare delle riflessioni sul tuo fornitore.

Infatti, come hai visto, la spesa per la materia energia comprende una serie di voci, tra cui una quota componente energia, che viene definita nella proposta commerciale stipulata con il tuo fornitore. Questa è la spesa su cui i fornitori di energia si fanno concorrenza. Dunque, il costo unitario, seppur non effettivo, ti offre l’occasione di poter fare delle considerazioni e agire sui costi della bolletta luce per poter finalmente risparmiare.

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scritto da

Alessandro Lerin

Blogger e copywriter, trasformo in concetti concreti ciò che interessa agli utenti. Supporto inoltre piccole e medie imprese che vogliono mettere in evidenza i propri punti di forza.

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