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contacalorie per termosifoni sono strumenti utili per quantificare e gestire il reale consumo casalingo di gas naturale. Permettono ai condomini, con riscaldamento centralizzato, di ripartire le spese per l’utilizzo del gas, in base al reale consumo e non secondo i metri quadri dell’abitazione.

Quando il periodo più freddo dell’anno bussa alle porte, l’attenzione ai consumi di gas torna in cima alla lista delle priorità. I contacalorie per termosifoni consentono di ottenere un risparmio economico sulla bolletta del gas e possono contribuire a ridurre l’impatto ambientale degli impianti di riscaldamento.

Divenuti obbligatori per gli impianti centralizzati dal luglio 2017, in seguito al decreto Mille proroghe, non tutti ne hanno sentito parlare: noti anche come contabilizzatori di calore, ecco come funzionano.

 

Contacalorie per termosifoni: come funzionano

 

Poter gestire la ripartizione dei consumi e monitorare l’effettivo utilizzo del gas aiuta a stabilire i parametri per un uso efficace dell’impianto di riscaldamento.

L’obbligo di introdurre i contabilizzatori di calore, per condomini con riscaldamento centralizzato, è stato sancito dal decreto legislativo 102/2014, che risponde alla direttiva Europea sull’efficienza energetica.

I contacalorie hanno due sonde che rilevano la differenza di temperatura tra quella del termosifone e quella presente nella stanza: registrano il consumo energetico effettivo di ciascun calorifero. Dunque, un uso ponderato di questi strumenti e delle valvole termostatiche obbligatorie, che regolano la temperatura e la quantità d’acqua nei termosifoni, ti permetterà di ottimizzare la gestione del riscaldamento.

In questo modo pagherai i tuoi consumi effettivi, considerando che viene mantenuta anche una percentuale fissa della spesa in base ai metri quadri degli appartamenti: sul totale, circa il 70% viene diviso in base ai consumi, mentre il 30% viene ripartito a seconda dei millesimi di riscaldamento (questa quota fissa viene determinata da un tecnico incaricato dal condominio).

I modelli più recenti di contacalorie per termosifoni sono dotati di un dispositivo che comunica i dati di consumo via radio, o Wi-Fi, a una centrale esterna. La ripartizione dei consumi viene gestita a distanza da ditte esterne specializzate: le stesse che possono installare i contabilizzatori.

Per utilizzare al meglio i contacalorie, sfrutta le valvole termostatiche: alcuni modelli “intelligenti” ti permettono di gestire la programmazione attiva dei termosifoni, così puoi ottimizzare i consumi e risparmiare sulla bolletta.

Non si tratta solo di una ripartizione più equa dei consumi, ma di avere l’occasione per apprendere buone abitudini. Prima dei contacalorie, sapendo di dover pagare una quota fissa, l’attenzione dei condomini era relativa e gli sprechi erano maggiori: ora, invece, essi pagano quello che effettivamente consumano, quindi la gestione di ognuno dovrà essere più accurata, se si vuole risparmiare.

 

Come installare i contacalorie per termosifoni

 

Prima di installare i contacalorie è necessario seguire dei passaggi obbligatori, che possiamo riassumere in tre step essenziali:

1. Convocare l’assemblea di condominio per decidere a chi affidare l’incarico di effettuare la valutazione tecnica dell’impianto da installare.

2. Scegliere la ditta a cui affidare l’installazione dell’impianto e la gestione del sistema di contabilizzazione. Questo aspetto, di solito, è seguito dall’amministratore di condominio.

3. Fare una valutazione del vecchio impianto centralizzato e considerare eventuali interventi di ammodernamento, per migliorarne l’efficienza.

Il binomio contacalorie e valvole termostatiche permette una gestione autonoma della temperatura in ogni stanza della casa, pur continuando ad avere un sistema di riscaldamento centralizzato.

 

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Contacalorie per termosifoni: cosa sono e come funzionano

 

Adempimenti e detrazioni fiscali per l’installazione dei contacalorie per termosifoni

 

L’obbligo di installare i contacalorie ti offre la possibilità di usufruire di alcune detrazioni fiscali. Se decidi di cogliere l’occasione per sostituire l’intero impianto di riscaldamento, con impianti a caldaie a condensazione o in pompa di calore, le detrazioni sono del 65%.

Se, invece, decidi d’installare i soli contabilizza tori, hai diritto a detrazioni fiscali fino al 50% sulla spesa per ristrutturazioni edilizie.

La spesa iniziale potrebbe aggirarsi tra i 90 euro e i 150 euro per termosifone, in base al modello che sceglierai. Tuttavia, una gestione accurata ti permette di ridurre gli sprechi e ottenere un risparmio in bolletta che può variare da un minimo del 10% fino al 30%.

Il mancato adempimento degli obblighi sui contacalorie, o ripartitori di calore, può portare a sanzioni che vanno da 500 euro fino a 2500 euro, a meno che non si dimostri:

  • che non è tecnicamente possibile installarli;
  • che il loro impatto economico non è proporzionato al risparmio energetico che possono generare.

 

Tale impossibilità deve essere documentata con una relazione redatta da un tecnico abilitato.

Vuoi sapere come ridurre gli sprechi e risparmiare sulla bolletta luce e gas? Questo articolo è perfetto per te: Caldaia e termosifoni: alcuni consigli per risparmiare in bolletta.

 

Contacalorie per termosifoni: il risparmio inizia dalla scelta del tuo fornitore luce e gas

 

Se abiti in un condominio con riscaldamento centralizzato, e contabilizzazione indiretta tramite contacalorie per termosifoni, questi strumenti, abbinati alle valvole termostatiche, possono consentirti di risparmiare e affrontare l’inverno con più serenità, grazie a una gestione più accorta delle risorse energetiche.

In ogni caso, il vero risparmio in bolletta risiede soprattutto nella scelta di un’azienda luce e gas che sia affidabile e abbia a cuore i tuoi interessi: guarda qui le nostre migliori offerte energia e gas pensate per te.

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scritto da

Alessandro Lerin

Blogger e copywriter, trasformo in concetti concreti ciò che interessa agli utenti. Supporto inoltre piccole e medie imprese che vogliono mettere in evidenza i propri punti di forza.

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