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Le fasce orarie dell’energia elettrica sono un dilemma per tutti. Qual è il momento della giornata in cui paghi di più? Quando di meno? In che orario è meglio fare la lavatrice o la lavastoviglie? Sono tutte domande che ti poni per riuscire a capire come risparmiare.

In base alla fascia oraria in cui usi gli elettrodomestici, a parità di consumo, la bolletta può essere più o meno salata. Questo accade perché il prezzo dell’energia cambia in base ai costi di produzione. Maggiore è la richiesta di energia e più costoso è produrla.

Un’attenta analisi delle tue abitudini di consumo può aiutarti a scegliere l’offerta luce più vantaggiosa. Dunque, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza e capire quali sono le fasce orarie e cosa incide sul costo dell’energia.

 

Fasce orarie energia elettrica: perché esistono e quali sono

 

Nonostante le tariffe dell’energia elettrica dipendano dal tipo di contratto stipulato e dalla potenza installata, anche le tue abitudini di consumo incidono sull’importo della bolletta.

Durante le ore di luce, in particolare nei giorni feriali, aziende e privati utilizzano una quantità di energia superiore rispetto alle ore serali o nei weekend. Produrre energia nelle ore di picco è più costoso. Perciò, sono state pensate specifiche fasce orarie in base alla variazione della domanda di energia elettrica nell’arco della giornata.

A ogni fascia oraria è associato un prezzo diverso, che varia a seconda del costo della produzione di energia elettrica in quel momento.

Dal punto di vista normativo, le fasce orarie dell’energia elettrica in Italia fanno riferimento alla delibera ARERA 181/06 (e s.m.i.) e si suddividono in:

  • F1è la più costosa, poiché la domanda di energia elettrica raggiunge il picco. Questa fascia comprende i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 19.00;
  • F2 – questa è la fascia oraria intermedia e comprende i giorni dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00;
  • F3è la fascia più economica e viene applicata ai consumi di energia elettrica dal lunedì al sabato, dalle 23.00 alle 7.00, tutta la domenica e i giorni festivi.

 

Ora sai quali sono le fasce orarie dell’energia elettrica, ma come valuti se un’offerta luce è vantaggiosa? Qual è la tariffa migliore per le tue esigenze?

 

Le 3 tipologie di tariffe dell’energia, per risparmiare sulla bolletta

 

Se stai cercando di ridurre i consumi elettrici, la prima cosa da fare è capire quali sono le tue necessità. Ovvero, in quale delle 3 fasce orarie dell’energia elettrica stai consumando di più.

Solo se conosci le tue abitudini di consumo puoi decidere se un’offerta luce è più o meno conveniente per te. Ma non solo, puoi organizzarti al meglio per cambiare le tue abitudini e scegliere una tariffa oraria che ti permetta di risparmiare davvero.

Quindi, vediamo quali sono le tariffe dell’energia elettrica e quale potrebbe fare al caso tuo.

 

Tariffa monoraria

 

È perfetta se hai uno stile di vita che ti costringe a usare molta energia elettrica durante la giornata. Con questa tariffa il prezzo dell’elettricità è sempre uguale, a prescindere dall’ora in cui avviene il consumo.

Se fai uso di lavatrice, lavastoviglie o ferro da stiro sia durante il giorno che di sera, questa tariffa è l’ideale. Naturalmente, le condizioni e il prezzo della tariffa monoraria sono stabiliti dai vari venditori. Quindi, puoi scegliere l’offerta migliore basandoti su proposte commerciali strutturate su questo tipo di tariffa.

 

Tariffa luce bioraria

 

Come si può intuire dal nome stesso, questa tariffa prevede 2 prezzi diversi applicati ai consumi di energia elettrica:

  • un prezzo più alto, per i consumi che avvengono dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 19:00, dunque in fascia F1;
  • un prezzo più basso, per i consumi che avvengono nelle fasce F2 e F3.

 

Se sei al lavoro tutto il giorno, e a casa non c’è nessuno, questa tariffa è la scelta migliore, poiché consumi energia solo nelle ore serali e nei weekend. Le tariffe biorarie sono disponibili sia sul mercato tutelato che sul mercato libero. I prezzi sono sempre stabiliti dai fornitori e indicati nel contratto.

 

Tariffa luce multioraria

 

Infine, esiste anche una tariffa luce multioraria, con la distinzione del prezzo dell’energia elettrica nelle fasce orarie F1, F2 e F3. Come abbiamo visto prima, F1 riguarda la fascia di punta, F2 la fascia intermedia e F3 la fascia fuori punta.

Le tariffe multiorarie ti permettono di risparmiare sulla bolletta e convengono soprattutto se utilizzi l’energia elettrica nelle ore notturne. Tuttavia, richiedono particolari accortezze nella gestione dei consumi elettrici.

Infatti, per ridurre i costi dell’energia elettrica non basta considerare le diverse fasce orarie. Senza buone abitudini di consumo, e una gestione meticolosa, rischi di ritrovarti a pagare di più rispetto a quanto pensavi.

In linea di massima, considera sempre che le fasce orarie in cui il prezzo dell’energia è minore sono quelle intermedie (F2) e le fasce fuori punta (F3).

 

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Fasce orarie energia elettrica: quali sono e come risparmiare in bolletta

 

Tariffe luce: prezzi bloccati e indicizzati

 

Sapere quali siano le fasce orarie e le tariffe corrispondenti è dunque importantissimo per organizzarti e ridurre le spese legate alla bolletta della luce. In particolare, se consumi più energia in determinati orari del giorno, puoi orientarti meglio verso l’offerta luce più conveniente.

Ricorda che, per i contratti sottoscritti nel mercato tutelato, il prezzo dell’energia elettrica è stabilito dall’Autorità. Dunque, ogni 3 mesi può variare in base a quanto spende per acquistare l’energia elettrica.

Invece, per i contratti sottoscritti in regime di mercato libero, il prezzo può essere bloccato, e dunque invariabile per la durata del contratto, oppure indicizzato. In quest’ultimo caso, varierà al mutare dell’andamento del prezzo dell’elettricità all’ingrosso.

Saper leggere la bolletta è fondamentale per capire come scegliere il miglior contratto luce e scoprire quali sono le componenti che ne determinano il prezzo finale. Ti accompagniamo verso una scelta consapevole dell’offerta più economica per te, con i consigli contenuti in questo articolo: Miglior contratto luce – 7 consigli per fare la scelta giusta.

 

Fasce orarie energia elettrica e risparmio in bolletta

 

È arrivato il momento di prendere una decisione: analizza i tuoi consumi sulla bolletta e scegli la tariffa che ti consente di risparmiare in base alle tue abitudini. Ad oggi, esistono molte offerte adatte sia alle aziende che ai privati, per trovare il giusto equilibrio e ridurre i costi.

Una buona decisione potrebbe essere quella di valutare subito il passaggio al mercato libero dell’energia, sia per la fornitura di luce che per il gas. In questo modo, potrai accedere a tariffe che prevedano prezzi bloccati per almeno un anno.

Sappiamo che scegliere tra un mare di offerte non è facile. Per questo motivo, Gruppo Sinergy ti accompagna alla scoperta di tutte le informazioni necessarie, per assicurarti un risparmio economico sulle bollette ed evitarti qualsiasi forma di stress.

Lo facciamo ogni giorno con un servizio clienti affidabile e sempre a tua disposizione. Se non sei ancora nostro cliente, contattaci senza impegno, oppure scopri subito le nostre migliori offerte luce e gas.

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scritto da

Alessandro Lerin

Blogger e copywriter, trasformo in concetti concreti ciò che interessa agli utenti. Supporto inoltre piccole e medie imprese che vogliono mettere in evidenza i propri punti di forza.

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